Descrizione
Malossi Intestazione Prodotto:
5715845 Carter Motore completo Malossi MHR TC-One, Piaggio ZIP / NRG
Malossi Engine Systems: Basamento Racing Integrale, Lega di Alluminio ad Alta Resistenza, Fluidodinamica d’Aspirazione Rivoluzionata e Barenatura Maggiorata per Gruppi Termici e Alberi Motore MHR Trophy
Malossi Descrizione Dinamica: Nelle competizioni scooter di massimo livello, i carter motore originali Piaggio mostrano limiti strutturali insuperabili: pareti sottili che rischiano la rottura sotto sforzo, trapassi d’aspirazione angusti e tolleranze dimensionali che impediscono l’alloggio di alberi motore a spalle larghe e cilindrate oversize. Il Carter Motore completo Malossi MHR TC-One (Cod. 5715845) rappresenta la massima evoluzione ingegneristica della divisione Malossi Hyper Racing. Concepito partendo da un foglio bianco e fuso in leghe metalliche ad altissima tenacità, questo basamento elimina definitivamente ogni compromesso stradale. L’architettura interna è stata interamente ridisegnata: la sede del pacco lamellare è stata ruotata e maggiorata, i condotti di travaso sono pre-configurati per raccordarsi perfettamente ai cilindri Malossi e la rigidità strutturale complessiva è stata triplicata per resistere alle sollecitazioni flessionali e torsionali dei motori che superano i 30 cavalli.
Malossi Ingegnerizzazione Componenti: Il carter è ottenuto tramite pressofusione a gravità di una speciale lega di alluminio-silicio-rame, sottoposta a cicli di bonifica termica. Tutte le sedi dei cuscinetti, i piani di appoggio del cilindro e gli interassi di fissaggio sono rifiniti su centri di lavoro CNC a tolleranza centesimale, garantendo un allineamento perfetto dell’asse dell’albero motore.
Malossi Caratteristiche Tecniche:
Il codice Malossi 5715845 introduce standard costruttivi da motomondiale nel settore degli scooter due tempi da pista.
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Malossi Sede Aspirazione Rivoluzionata: Condotto di aspirazione ridimensionato e inclinato, espressamente sviluppato per alloggiare valvole lamellari oversize (come la serie VL18) ottimizzando il flusso verso il carter pompa.
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Malossi Barenatura e Sedi Maggiorate: Camera di manovella allargata per consentire il montaggio nativo di alberi motore racing a corsa lunga e spalle maggiorate, senza necessità di lavorazioni meccaniche manuali.
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Malossi Struttura Rinforzata e Nervata: Spessori delle pareti incrementati nei punti critici di torsione e presenza di nervature geometriche esterne per dissipare le vibrazioni e isolare i cuscinetti di banco da flessioni parassite.
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Malossi Eliminazione Predisposizioni Stradali: Totale rimozione dei condotti per il miscelatore automatico, per l’avviamento elettrico e per la pompa dell’acqua meccanica di serie, configurando il carter esclusivamente per l’erogazione pura e l’uso di pompe acqua elettriche esterne.
🛠️ Malossi Il Parere del Tecnico: “Il carter MHR TC-One è un’opera d’arte ingegneristica, ma assemblarlo richiede la precisione di un reparto corse. Un errore da matita blu distruttivo e purtroppo comune è tentare di inserire i cuscinetti di banco nelle sedi a freddo, picchiando sull’anello interno con un martello, oppure utilizzare la classica pasta siliconica rossa o nera per sigillare i due semicarter. Questo approccio rovina la planarità centesimale delle sedi e occlude i minuscoli canali interni deputati alla lubrificazione forzata dei cuscinetti, portando al grippaggio immediato. L’installazione esige il riscaldamento controllato dei semicarter a circa 140-150°C tramite pistola termica per permettere ai cuscinetti di cadere in sede per dilatazione termica naturale. Un segreto vitale da officina: prima di applicare il mastice sigillante anaerobico specifico (come Loctite 510) sui piani di giunzione, detergete e sgrassate maniacalmente le superfici utilizzando esclusivamente del pulitore per freni spray e un panno in microfibra che non lasci pelucchi. Rimuovete ogni minima traccia di olio protettivo di stoccaggio. Quando andate a serrare i prigionieri del cilindro e le viti di unione dei semicarter, procedete a passaggi incrociati graduali utilizzando una chiave dinamometrica impostata tassativamente a 11-12 Nm per le viti del basamento e a 13 Nm per i prigionieri, garantendo una stabilità pneumatica e geometrica assoluta.”


