Descrizione
Ti presentiamo il classico gruppo termico sportivo e turistico veloce sviluppato dai tecnici del reparto esperienze della celebre casa Polini Motori per i propulsori Minarelli a marce: il kit ghisa d.50 mm H2O completo di testata. Il potente Kit Polini Minarelli AM6 d.50 ghisa risolverà ogni carenza di coppia in salita, vuoti di tiro nelle ripartenze e cali di rendimento termico sotto sforzo prolungato. Questo gruppo termico assicura una cilindrata effettiva di 76,5 cc (comunemente denominata 80cc), sprigionando fino a circa 14-15 cavalli alla ruota con una curva d’erogazione piena fin dai regimi intermedi e una progressione regolare fino a oltre 10.500 giri/minuto. L’efficienza della tua moto tornerà immediatamente reattiva e divertente, pronta a divorare le marce sia nei tratti fuoristrada più impervi sia nelle scorrevoli trasferte su asfalto. Sentirai una spinta elastica a ogni minima rotazione dell’acceleratore e un timbro di scarico corposo e profondo, con la sicurezza di un impianto refrigerante ad ampia intercapedine che dissipa efficacemente il calore di combustione. Sfrutterai con soddisfazione la ciclistica di modelli di riferimento come Beta RR 50 (dalle serie storiche fino ai recenti Euro 4 ed Euro 5), Vent Derapage/Baja, Fantic Enduro/Motard XE e XM, HM CRE/Derapage, Rieju MRT/SMX, Yamaha DT 50 ed RS 50. La longevità chilometrica sarà garantita dall’alta qualità metallurgica della ghisa speciale Polini, resistente all’usura abrasiva e facilmente rettificabile nel tempo in caso di future revisioni del banco. Preparati a rinnovare il motore della tua moto da 50cc con la certezza di un componente testato da decenni sulle piste e sui sentieri di tutta Europa. La preparazione del tuo basamento merita tolleranze centesimali rigorose, raccordi dedicati e l’affidabilità costruttiva della serie Polini Tuning AM6. Scegliere la versione con testata specifica ricalcolata azzera i rischi di detonazione, garantendo un fronte di fiamma omogeneo e un valore di squish perfettamente calibrato. Abbandona per sempre la sensazione di un motore piantato nei falsopiani e la paura di surriscaldamenti improvvisi tipici dei cilindri in alluminio economici non calibrati. Rendi il propulsore a liquido del tuo cinquantino un modello di robustezza meccanica, coppia generosa e puro piacere di guida nella tua officina.
Ghisa Lamellare Speciale ad Alto Spessore, Travaseria a 5 Luci e Testata Emisferica Dedicata
Sviluppare una coppia motrice vigorosa ai medi regimi mantenendo una straordinaria robustezza sotto sforzo continuo è il principio ingegneristico del kit Polini AM6 d.50 mm. Scegli l’esperienza motoristica e la tradizione sportiva Polini per valorizzare il propulsore Minarelli a 2 tempi raffreddato a liquido della tua moto. Il cilindro è fuso in ghisa speciale lamellare perlitica ad alto titolo di silicio e carbonio, garantendo stabilità geometrica contro le deformazioni termiche, ottimo smorzamento acustico e una notevole resistenza alle rigature da attrito radente. L’alesaggio maggiorato a 50 mm combinato con la corsa originale standard da 39 mm (corsa corta AM6) sviluppa 76,5 cc effettivi, incrementando marcatamente la pressione media effettiva nel basamento carter. La distribuzione interna conta 5 luci di lavaggio con condotti ricalcolati per accelerare il riempimento volumetrico della camera di manovella senza richiedere carburatori eccessivamente grandi per l’uso quotidiano. Il condotto di scarico principale presenta una sezione ellittica generosa con diagramma ottimizzato, capace di accordarsi con marmitte a espansione ad uso enduro/motard (come la Polini For Race specifica per AM6) o impianti di serie sbloccati. Il pistone in lega speciale d’alluminio ad alta conducibilità termica adotta due segmenti elastici in ghisa sferoidale ad alto carico radiale, assicurando una tenuta di compressione ermetica e costante nel tempo. La testata in alluminio monoblocco inclusa nel kit è lavorata su centri CNC con camera di scoppio emisferica tronco-conica e alloggiamento candela a filetto lungo (M14x1,25), dotata di guarnizioni O-ring in Viton per una sigillatura idraulica priva di trafilamenti. L’ampia intercapedine idraulica avvolge la canna e la zona circostante la luce di scarico, mantenendo la temperatura del fluido refrigerante entro i limiti ottimali di rendimento (65-75°C). I fori dei prigionieri e i piani d’appoggio ricalcano al centesimo i basamenti Minarelli AM6 (e derivati a 3, 4 e 5 marce), permettendo un’installazione diretta plug-and-play senza bisogno di barenare il carter pompa. Sfrutta la competenza Polini nelle elaborazioni stradali e fuoristrada per regalare al tuo ciclomotore a marce un’erogazione fluida e priva di esitazioni. La moto risulterà pronta alle minime riaperture del comando gas, progressiva nelle marce alte e immune da perdite di spinta nei tratti lenti e tecnici. Dimentica gruppi termici generici che richiedono continui interventi di carburazione o soffrono di detonazioni ad alti regimi. Il collaudato Kit Polini Minarelli AM6 d.50 ghisa garantisce una tenuta geometrica rigorosa e un rendimento volumetrico da vertice della categoria ghisa sportiva. La confezione include cilindro in ghisa d.50 mm, testata in alluminio, pistone bifascia completo con spinotto da 12 mm, seeger a C, boccole di raccordo scarico (Ø 25 mm e Ø 28 mm), set guarnizioni motore con O-ring e lamelle per pacco lamellare in carbonio. L’installazione restituirà un minimo regolare, una voce di scarico piena e metallica e una trazione imperiosa su qualsiasi pendenza.
Linee Guida per un Montaggio a Regola d’Arte in Officina
L’installazione richiede perizia tecnica, banco da lavoro pulito, manuale d’officina del motore Minarelli AM6, chiave dinamometrica certificata, pasta per guarnizioni 2T e verifica accurata dello squish. Posiziona la moto su un cavalletto centrale da cross o su supporti stabili da officina, svuota completamente l’impianto refrigerante aprendo il tappo di scarico sulla pompa acqua e smonta sella, convogliatori e serbatoio per accedere alla testa. Scollega il raccordo del liquido dalla testata, la pipetta candela, il carburatore dal collettore d’aspirazione e smonta la marmitta di scarico dai prigionieri e dai silentblock a telaio. Allenta a croce i quattro dadi sui prigionieri lunghi della testata, sfila la vecchia testa e rimuovi delicatamente il cilindro di serie dai prigionieri. Inserisci tempestivamente uno straccio pulito e privo di filacce nell’apertura della camera di manovella per impedire la caduta accidentale di sporco, rondelle o seeger nel carter motore. Estrai i fermagli dello spinotto con una pinza a becco sottile, sfila lo spinotto da 12 mm ed elimina il pistone usurato controllando lo stato della gabbia a rullini del piede di biella. Pulisci accuratamente il piano di battuta del semicarter motore rimuovendo i residui della vecchia guarnizione con raschietto in ottone e sgrassatore per freni. Installa una gabbia a rullini nuova rinforzata da 12 mm sul piede di biella lubrificandola con olio sintetico per miscela 2T. Monta il nuovo pistone Polini d.50 mm sulla biella orientando la freccia stampata sul cielo verso la luce di scarico, inserisci lo spinotto da 12 mm e aggancia saldamente i nuovi seeger a C nelle rispettive cave. Posiziona i due segmenti elastici nelle cave del pistone facendo combaciare le estremità con i nottolini di fermo interni. Installa la nuova guarnizione di base cilindro fornita nel kit sul piano carter per impostare l’altezza di squish corretta prescritta da Polini (generalmente compresa tra 0,9 e 1,0 mm). Lubrifica la canna del cilindro e il mantello del pistone con olio sintetico da competizione per miscela 2T e calza delicatamente il cilindro comprimendo le fasce a mano fino a toccare il basamento. Alloggia gli O-ring di tenuta idraulica in Viton nelle rispettive cave della testata Polini controllando che non rimangano pizzicati durante il calettamento sui prigionieri. Serra i dadi della testata a croce e a stadi progressivi mediante chiave dinamometrica alla coppia prescritta di 14-16 Nm. Misura l’altezza reale dello squish inserendo uno spezzone di filo di stagno da 1,5 mm dal foro candela e ruotando a mano il volano oltre il Punto Morto Superiore. Monta una candela nuova di grado termico freddo con passo lungo M14x1,25 (consigliata NGK BR9ES). Installa le lamelle in carbonio fornite nel kit sul pacco lamellare originale per accordare la risposta dell’ammissione alla nuova cilindrata di 80cc. Inserisci la boccola di scarico specifica (da 25 o 28 mm a seconda del collettore della marmitta installata) e ricollega l’impianto di scarico con molle e guarnizione integra. Riempi il circuito di raffreddamento con liquido specifico per radiatori in alluminio ed effettua uno spurgo meticoloso delle bolle d’aria dalla valvolina presente sulla testata e sul radiatore. Prepara una miscela fresca al 2,5% – 3% impiegando benzina ad alto numero di ottani e lubrificante 100% sintetico per motori 2T durante i primi rifornimenti di rodaggio. Adeguare la carburazione sul carburatore Dell’Orto (PHBN/PHVA da 16 o 17,5 mm di serie con getto massimo aumentato di circa 10-15 punti, oppure abbinando un carburatore da 19 o 21 mm tipo Polini CP o Dell’Orto PHBG per massimizzare la resa). Avvia il motore ed effettua due cicli di riscaldamento statico a fermo a regime controllato verificando l’assoluta assenza di sfiati o perdite idrauliche prima del collaudo su strada. Esegui un ciclo di rodaggio di circa 400-500 km a regimi variabili per consentire il perfetto assestamento delle fasce sulla canna in ghisa. Goditi la trazione vigorosa nei percorsi tecnici, la riserva di coppia in salita e l’affidabilità totale offerta dal gruppo termico Polini d.50 mm sul tuo motore Minarelli AM6. Affidarsi a gruppi termici ufficiali della linea Polini Tuning è la scelta fondamentale per assicurare prestazioni entusiasmanti e totale longevità meccanica nel tempo.




