Descrizione
Ti presentiamo il gruppo termico d’eccellenza dedicato all’iconica Largeframe sportiva degli anni ’80: il Kit Vespa 125 T5 d.61 Polini. Questo kit risolverà ogni carenza di tiro ai regimi transitori, regalando partenze poderose, una progressione elastica e una spinta costante che consente di distendere la quarta marcia anche controvento o con passeggero a bordo. La fusione in ghisa speciale lamellare presenta una fluidodinamica a 5 travasi raccordata per integrarsi con i carter T5 originali senza richiedere barenature o modifiche strutturali al basamento. Il pistone dedicato alleggerito in lega primaria di alluminio a elevato tenore di silicio è provvisto di due segmenti elastici rettificati, finestrature sul mantello per l’alimentazione dei travasi frontescarico e spinotto calibrato da 16 mm con relativi seeger a filo. L’efficienza termodinamica tornerà immediatamente al massimo livello, trasformando la Vespa T5 in un mezzo reattivo sia nell’uso urbano quotidiano sia nei raduni sportivi su percorsi misti e veloci. Sentirai un propulsore vigoroso che entra in coppia con decisione, mantenendo intatta la proverbiale rapidità di salita di giri tipica dell’imbiellaggio T5 a corsa corta. Sfrutterai al meglio la spaziatura del cambio a 4 marce, potendo contare sulla proverbiale longevità della ghisa Polini rettificabile nel tempo per molteplici stagioni di utilizzo. La tranquillità nelle tue uscite sarà garantita dall’accurata dissipazione termica dell’alettatura radiale, progettata per lavorare all’interno del convogliatore originale Piaggio T5. La tua passione merita esclusivamente la migliore qualità costruttiva dei kit termici ufficiali Polini Motori. I traguardi di incremento di coppia, regolarità di funzionamento e facilità di montaggio plug-and-play sono finalmente alla tua portata direttamente nella tua officina. Scegliere il kit originale Polini assicura il perfetto allineamento con i prigionieri specifici del carter T5 e la compatibilità con il carburatore originale Dell’Orto Si 24/24 G. Abbandona per sempre la sensazione di un motore vuoto sotto i 5.000 giri/min che costringe a tirare la prima e la seconda marcia allo spasimo. Rendi il vano motore della tua Vespa T5 un perfetto trionfo di carattere sportivo e tradizione due tempi italiana.
Ghisa Speciale a 5 Travasi, Alesaggio d.61 e Corsa Corta 52 mm
Mantenere la tenuta pneumatica e contenere lo stress termico a regimi superiori a 8.500 giri/min è fondamentale per la sopravvivenza dei motori Vespa sportivi a due tempi. Scegli solo il meglio della componentistica termica Polini per il tuo propulsore T5. La solida fusione in ghisa speciale lamellare ad alto tenore di carbonio assicura un’eccellente stabilità dimensionale contro le dilatazioni termiche e una resistenza superiore all’attrito radiale dei segmenti elastici. La canna cilindro è lavorata con levigatura a plateau incrociata per trattenere costantemente il velo d’olio lubrificante sintetico, riducendo gli attriti di scorrimento e accelerando i tempi di rodaggio. La conformazione interna a 5 travasi sfrutta al massimo la carica fresca proveniente dal carter pompa, indirizzando i flussi verso la volta della camera di combustione con angoli studiati per migliorare il lavaggio volumetrico. Il pistone in lega leggera primaria ad alto tenore di silicio riduce al minimo le masse alterne sull’albero motore, proteggendo la gabbia a rulli del piede di biella e i cuscinetti di banco dalle sollecitazioni ad alta frequenza. I due segmenti elastici di tenuta in ghisa speciale assicurano una compressione ermetica, azzerando i trafilaggi di fumo verso il basamento e preservando la purezza della miscela fresca. L’ampia alettatura radiale esterna si alloggia perfettamente all’interno della cuffia convogliatrice d’aria originale, garantendo uno smaltimento continuo delle calorie generate dalla cilindrata maggiorata di 152cc. Eviterai a vita i dannosi cali di rendimento a caldo e l’eccessiva sensibilità ai venti contrari tipica del cilindro 125cc di serie. Il kit cilindro d.61 Polini trasforma radicalmente la dinamica di guida della T5, regalandole la coppia necessaria per affrontare salite e falsipiani senza scalare continuamente rapporto. Riduci a zero il rischio di detonazioni o grippaggi impostando una corretta carburazione e l’anticipo d’accensione ai gradi raccomandati. Ogni dettaglio concorre a creare l’equilibrio ideale tra spunto da fermo, tiro corposo ai medi regimi e allungo pulito. Sfrutta la lunghissima esperienza Polini maturata sui circuiti della Vespa Classic e nelle elaborazioni dei propulsori a corsa corta. La strada chiama e tu sei pronto a partire con la massima serenità meccanica. Il motore risulterà elastico, pastoso e straordinariamente pronto ad ogni apertura della manopola del gas. Dimentica marce basse tenute a lungo, candele imbrattate e cali di spinta sotto sforzo. Il performante Kit Vespa 125 T5 d.61 Polini 152cc offre una costanza di rendimento ed una longevità straordinarie in qualsiasi condizione atmosferica.
Linee Guida per una Corretta Installazione del Kit Polini T5 152cc
L’operazione richiede cura scrupolosa, banco di lavoro pulito, attrezzi idonei e rispetto delle buone norme d’officina per motori Vespa Largeframe a corsa corta. Posiziona la Vespa sul cavalletto centrale su una superficie piana e attendi il completo raffreddamento del gruppo motore. Rimuovi la pancia laterale destra, la cuffia di raffreddamento convogliatrice in plastica nera specifica per T5 e scollega la pipetta della candela d’accensione. Allenta la fascetta del collettore di scarico e smonta la marmitta per liberare l’uscita del cilindro. Allenta con schema a croce i quattro dadi dei prigionieri della testata ed estrai la testa originale (oppure la testa specifica Polini/riprofilata a 61 mm), pulendo accuratamente la camera di scoppio da residui carboniosi prima del riutilizzo. Sfila con cura il vecchio cilindro dai prigionieri e proteggi tempestivamente l’apertura del carter pompa con uno straccio pulito per impedire l’ingresso accidentale di corpi estranei o seeger nel vano manovella. Rimuovi uno dei seeger dello spinotto vecchio con una pinzetta a becco sottile ed estrai delicatamente lo spinotto con un perno morbido, sostenendo il pistone per non flettere la biella. Ispeziona attentamente la gabbia a rulli del piede di biella (spinotto 16 mm): in caso di usura o giochi percettibili, sostituiscila con un ricambio originale nuovo prima del rimontaggio. Pulisci a fondo il piano carter eliminando ogni traccia della vecchia guarnizione di base con un raschietto morbido e spray sgrassatore per freni. Monta le due fasce elastiche nelle rispettive cave del nuovo pistone Polini d.61, verificando che le scritte identificative siano rivolte verso l’alto e che i tagli combacino con i nottolini di arresto interni. Lubrifica abbondantemente con olio 100% sintetico per miscela 2T la canna del cilindro in ghisa, il mantello del pistone, lo spinotto da 16 mm e la gabbia a rulli. Collega il pistone alla biella rispettando il corretto orientamento (freccia stampigliata sul cielo rivolta tassativamente verso la luce di scarico), inserisci lo spinotto a battuta e bloccalo saldamente con i due seeger a filo nuovi, verificando visivamente che siano alloggiati a fondo nelle loro gole a 360 gradi. Posiziona la nuova guarnizione di base cilindro sul piano carter, comprimi manualmente le fasce elastiche nelle rispettive cave e calza delicatamente il nuovo cilindro Polini sui prigionieri, facendolo scivolare sul pistone senza impuntamenti forzati. Rimonta la testata, posiziona le rondelle di spallamento e avvita a mano i dadi dei prigionieri. Serra i dadi procedendo con schema a croce in due fasi successive impiegando una chiave dinamometrica al valore prescritto (circa 18-20 Nm). Reinstalla la marmitta con guarnizione nuova, la cuffia di raffreddamento e la candela d’accensione di grado termico idoneo (candela a filetto lungo tipo NGK B9ES / BR9ES o equivalente da competizione). Regola l’anticipo d’accensione ruotando lo statore sui valori raccomandati da Polini (generalmente 15°-16° prima del PMS per via del regime di rotazione più elevato del motore T5). Adeguare la carburazione sul carburatore originale Dell’Orto Si 24/24 G (versione ribassata per T5): aumentare il getto massimo di circa 6-10 punti (passando orientativamente da 110-112 a 118-122 a seconda dello scarico montato) per garantire una lubrificazione interna sicura a pieno gas. Verifica a mano che l’albero motore ruoti liberamente agendo sulla ventola del volano. Effettua un accurato ciclo di rodaggio iniziale: fai girare il motore al minimo per 10-15 minuti, lascia raffreddare completamente e percorri i primi 500 km a velocità moderata evitando tratti prolungati a gas spalancato, impiegando miscela fresca con olio 100% sintetico al 2,5-3%. Un montaggio meticoloso assicura una tenuta pneumatica duratura, assenza di trafilaggi e decine di migliaia di chilometri in piena efficienza.




