Descrizione
Kit Gruppo Termico d.40 in Ghisa Polini 50cc per Yamaha Jog 50 R Euro 2 e Versioni Depotenziate / Mofa 25 Km/h (Minarelli Orizzontale AC)
Vuoi sbloccare le prestazioni e ripristinare il rendimento del tuo scooter 50cc due tempi raffreddato ad aria nato con strozzature di fabbrica per omologazioni Mofa/25 Km/h o Euro 2, conquistando una dinamica di guida brillante ed elastica senza violare la cilindrata di codice da 50cc? Nei mercati nordeuropei e in specifiche configurazioni Euro 2, veicoli come lo Yamaha Jog R o il CPI Popcorn venivano equipaggiati con gruppi termici limitati nei condotti interni: luci di travaso parzializzate, scarico miniaturizzato e fasature studiate unicamente per impedire al propulsore di prendere giri e superare i 25-45 km/h. Con il passare del tempo e l’usura termica, questi motori strozzati accusano partenze affannose, incapacità di spunto in salita e marcata perdita di compressione. Per ripristinare la fluidodinamica ideale senza superare i limiti di cilindrata di 50cc, Polini Motori ha sviluppato una specifica termica in ghisa che adotta le geometrie dei motori Minarelli orizzontali ad aria a piena potenza (open specs), eliminando ogni strozzatura interna alla canna. Serve il gruppo termico ad alte prestazioni Polini d.40 (50cc), fuso in ghisa speciale lamellare ad alta densità con canna a 5 travasi, luce di scarico ellittica ricalcolata, pistone bifascia ad alto silicio per spinotto da 10 mm e kit guarnizioni completo, studiato per accoppiarsi alla perfezione alla testata originale ad aria.
Ti presentiamo la soluzione tecnica ideale sviluppata da Polini Motori per sbloccare e rinnovare i propulsori Minarelli 50cc 2T orizzontali raffreddati ad aria (AC) soggetti a restrizioni legislative o cali di rendimento: Yamaha Jog 50 R Euro 2, versioni Yamaha CY 50 / Jog 25 Km/h e CPI Popcorn 50 (modelli 2003 con albero spinotto 10 mm). Il nuovo Kit Yamaha CY 50 Minar. Vers. 25 Km/h Polini (codice 166.0094) risolverà ogni problema di velocità strozzata e mancanza di coppia, garantendo riprese decise al semaforo, progressione lineare e la possibilità di distendere tutti i rapporti della trasmissione fino a 7.500-8.200 giri/min. Questo kit di trasformazione comprende il cilindro in ghisa speciale con alettatura maggiorata per lo scambio termico ad aria forzata, il pistone dedicato fuso in lega primaria di alluminio con due fasce elastiche rettificate, lo spinotto in acciaio speciale cementato da 10 mm con relativi anelli di fermo (seeger) a filo e la serie completa di guarnizioni termiche sagomate (base cilindro, testa e scarico). L’efficienza volumetrica tornerà immediatamente ai livelli di un vero 50cc sportivo: l’eliminazione dei colli di bottiglia sui travasi di lavaggio e sullo scarico consente di erogare circa 6,5 – 7,2 CV alla ruota se abbinato a uno scarico omologato a camera aperta (come la Polini Original o Scooter Team) e a un carburatore di serie ritarato nel getto massimo. Sentirai un monocilindrico reattivo, pronto all’apertura del gas e capace di affrontare falsipiani e pendenze senza sedersi. Sfrutterai appieno la leggendaria robustezza della ghisa speciale Polini, resistente agli shock termici e alle scaldate, con l’indiscusso vantaggio pratico di poter essere rialesata e rinnovata nel tempo mediante i pistoni di ricambio a maggiorazione centesimale ufficiali Polini. La tranquillità nei tuoi spostamenti quotidiani sarà garantita dalla conformazione della canna, studiata per integrarsi con la testata originale ad aria forzata e con il convogliatore in plastica di serie. La tua passione merita esclusivamente la qualità costruttiva certificata dei gruppi termici originali Polini Motori. I traguardi di erogazione, scatto al semaforo e conformità alla cilindrata di codice sono alla tua portata direttamente nella tua officina. Scegliere il kit originale Polini assicura l’accoppiamento millimetrico sui prigionieri del basamento Minarelli senza richiedere barenature o modifiche strutturali ai carter motore. Abbandona per sempre motori soffocati dalle normative Mofa, partenze spente e velocità ridicole. Rendi il propulsore del tuo Yamaha Jog R un autentico concentrato di brio due tempi e ingegneria meccanica italiana.
Ghisa Lamellare ad Alta Densità, Fasature Standard Aperte e Spinotto d.10
Mantenere la tenuta pneumatica e consentire al propulsore a due tempi di evacuare correttamente i gas combusti senza creare contropressioni nocive è fondamentale per prevenire surriscaldamenti anomali e garantire una spinta costante. Scegli solo la consolidata ingegneria metallurgica Polini per il tuo scooter Minarelli orizzontale. La fusione in ghisa lamellare ad alto tenore di carbonio assicura un’eccezionale rigidità strutturale contro le dilatazioni termiche e una resistenza superiore all’usura provocata dallo scorrimento dei segmenti elastici. La canna del cilindro è rifinita mediante levigatura a plateau a passate incrociate: questo trattamento crea micro-solchi calibrati per trattenere costantemente il velo d’olio sintetico, riducendo gli attriti radenti e facilitando un rodaggio uniforme delle fasce. L’architettura interna a 5 luci ripristina la fluidodinamica standard senza le strozzature delle canne da 25 km/h: i condotti convogliano la carica fresca proveniente dal carter pompa verso la camera di scoppio con angolazioni calcolate per massimizzare il rendimento volumetrico e ripulire la camera dai fumi combusti. La luce di scarico a conformazione ellittica ricalcolata garantisce una rapida evacuazione dei gas caldi, accordandosi alla perfezione sia con le marmitte originali non catalitiche sia con scarichi ad espansione stradali. Il pistone in lega primaria di alluminio a elevato tenore di silicio adotta una configurazione a due fasce elastiche (bifascia) in ghisa speciale: la prima fascia assicura la massima tenuta della compressione, mentre la seconda stabilizza la corsa del mantello e dissipa efficacemente le calorie verso la canna e l’alettatura esterna. La sede dello spinotto è calibrata a 10,0 mm, perfettamente corrispondente all’albero motore originale Yamaha/Minarelli orizzontale classico. La compatibilità geometrica con la testata originale ad aria (non inclusa nel kit) permette un montaggio rapido ed economico, conservando il corretto rapporto di compressione stradale. L’ampia alettatura radiale è conformata per integrarsi alla perfezione con la cuffia di convogliamento forzato in plastica, assicurando un raffreddamento continuo ed uniforme anche nelle giornate estive più calde. Eviterai a vita i tipici cali di potenza a caldo e le esitazioni di erogazione tipiche dei cilindri depotenziati usurati. Il kit Polini d.40 conferisce alla trasmissione automatica la spinta necessaria per distendere la cambiata del variatore, garantendo un’eccellente velocità di crociera senza sovraccaricare il motore di giri. Riduci a zero il rischio di perdite di compressione grazie al set completo di guarnizioni fornite a corredo. Ogni dettaglio concorre a creare l’equilibrio ideale tra spunto brillante al semaforo, progressione lineare e longevità meccanica. Sfrutta la grandissima esperienza maturata da Polini nelle competizioni scooter e nello sviluppo di parti termiche per motori Minarelli. La strada chiama e tu sei pronto a partire con la massima serenità meccanica. Il motore risulterà elastico, brillante e pronto a prendere giri a ogni minima apertura della manopola del gas. Dimentica cilindri strozzati, partenze sottotono e velocità limitate. Il performante Kit Yamaha CY 50 Minar. Vers. 25 Km/h Ghisa Polini (166.0094) assicura un rendimento al vertice ed una robustezza instancabile per il tuo scooter a due tempi.
Linee Guida per una Corretta Installazione del Kit Termico Polini Minarelli AC
L’operazione richiede pulizia meticolosa, banco di lavoro ordinato, attrezzi idonei e rispetto scrupoloso delle buone norme d’officina per propulsori a due tempi orizzontali raffreddati ad aria forzata. Posiziona lo scooter sul cavalletto centrale su una superficie piana e attendi il completo raffreddamento del gruppo motore. Rimuovi la sella, il vano sottosella o le carenature sottopedana per accedere liberamente al vano motore e al cilindro orizzontale. Rimuovi la cuffia in plastica di convogliamento dell’aria svitando le relative viti di fissaggio. Scollega la pipetta della candela d’accensione, la marmitta dai prigionieri di scarico del cilindro e il carburatore dal collettore se necessario per agevolare le manovre. Allenta con schema a croce i quattro dadi dei prigionieri della testata, rimuovendo la testa originale in alluminio e sfilando delicatamente il vecchio cilindro depotenziato dai prigionieri. Proteggi tempestivamente l’apertura del carter pompa inserendo uno straccio pulito e privo di sfilacciature per impedire la caduta accidentale di corpi estranei o seeger nel vano manovella. Rimuovi uno dei seeger dello spinotto vecchio con una pinzetta a becco fine ed estrai delicatamente lo spinotto da 10 mm sostenendo il pistone per non flettere la biella. Ispeziona attentamente la gabbia a rulli del piede di biella (misura 10x14x13 mm standard Minarelli): in caso di usura, giochi radiali percettibili o colorazioni scure da surriscaldamento, sostituiscila con una nuova gabbia a rulli rinforzata prima del rimontaggio. Pulisci a fondo il piano carter eliminando ogni traccia della vecchia guarnizione di base con un raschietto morbido e spray sgrassatore per freni. Pulisci accuratamente la camera di scoppio della testata originale eliminando incrostazioni carboniose prima del riutilizzo. Monta le due fasce elastiche nelle rispettive cave del nuovo pistone Polini d.40, verificando che le scritte identificative siano rivolte verso l’alto (verso il cielo del pistone) e che i tagli combacino perfettamente con i nottolini di fermo interni. Lubrifica abbondantemente con olio 100% sintetico per miscela 2T la canna del cilindro in ghisa, il mantello del pistone, lo spinotto da 10 mm e la gabbia a rulli della biella. Collega il pistone alla biella rispettando il corretto orientamento (freccia stampigliata sul cielo rivolta tassativamente verso la luce di scarico), inserisci lo spinotto a battuta e bloccalo saldamente con i due seeger a filo nuovi, controllando che siano alloggiati a fondo nelle loro gole a 360 gradi. Posiziona la nuova guarnizione di base cilindro fornita nel kit sul carter motore. Comprimi manualmente le fasce elastiche nelle rispettive cave con le dita e calza delicatamente il nuovo cilindro Polini sui prigionieri, facendolo scivolare sul pistone senza forzature fino a battuta sul basamento carter. Posiziona la guarnizione di testa fornita nel kit e rimonta la testata originale ad aria sui prigionieri. Avvita a mano i quattro dadi dei prigionieri con le relative rondelle e serrali procedendo con schema a croce in due passaggi successivi mediante chiave dinamometrica al valore prescritto (circa 10-12 Nm). Reinstalla il collettore di scarico della marmitta con una guarnizione nuova, rimonta la cuffia di convogliamento dell’aria e installa una candela d’accensione nuova di grado termico idoneo (grado equivalente a NGK BR8HS o BR7HS a passo corto). Adeguare la carburazione e la trasmissione:
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Carburazione: aumentare il getto massimo del carburatore di circa 4-6 punti rispetto alla taratura depotenziata per compensare la maggiore portata d’aria ed evitare surriscaldamenti della camera di scoppio.
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Trasmissione: rimuovere eventuali anelli di fermo/limitatori posti sul mozzo del variatore per consentire l’escursione completa della cinghia e accordare il peso dei rulli al nuovo arco di giri. Fai compiere manualmente diversi giri completi all’albero motore agendo sulla ventola di raffreddamento per accertarti dell’assoluta assenza di attriti o impuntamenti meccanici. Avvia il motore e lascialo girare al minimo per circa 15 minuti, lasciandolo poi raffreddare completamente prima del primo collaudo dinamico su strada. Effettua un ciclo di rodaggio iniziale per i primi 400-500 km a velocità controllata evitando tratti prolungati a pieno gas, impiegando miscela con olio 100% sintetico al 2-2,5%. Un montaggio meticoloso assicura una tenuta ermetica ideale, risposta brillante e decine di migliaia di chilometri in piena efficienza.



